Funerali Papa Francesco: in campo anche sistemi anti drone
In vista dei funerali di Papa Francesco il prossimo sabato, la città di Roma sta attivando un accurato sistema di sicurezza. Un dispiegamento di uomini e mezzi veramente notevole in riposta all’enorme numero di fedeli che si prevede arriveranno in città. Va inoltre considerato il fatto che moltissime saranno anche le delegazioni di governi stranieri presenti a Roma nelle prossime ore. Oltre ai classici strumenti di controllo verranno impiegati anche innovativi sistemi anti drone il cui obiettivo è di mettere fuori uso eventuali mezzi non autorizzati. Sulla città permane inoltre la no fly zone con il divieto di sorvolo per droni e piccoli velivoli.
I dispositivi anti drone attivi per i funerali di Papa Francesco sottolineano ancora una volta come le nuove tecnologie possono essere di grande aiuto per gestire situazioni potenzialmente pericolose. Roma era già pronta a gestire l’emergenza di droni non autorizzati in riferimento al Giubileo. Ve ne abbiamo parlato in un precedente articolo, leggete anche “Droni non autorizzati, allarme in vista del Giubileo 2025”.
Controlli anti droni per i funerali di Papa Francesco
I funerali di Papa Francesco saranno solo il culmine di una settimana decisamente critica per la città di Roma. La morte del Pontefice, arrivata inaspettatamente, porta con sé una serie di cerimonie e ricorrenze alle quali sicuramente i fedeli non vorranno mancare. Il tutto combinato ai già programmati festeggiamenti per il 25 Aprile e per il Giubileo. Insomma, un clima difficile da gestire che richiederà il massimo sforzo per tutte le forze dell’ordine. Si parla di circa 2.000 appartenenti alle forze dell’ordine attivi ogni giorno, con mezzi classici ma anche con droni autorizzati. I fucili anti drone saranno invece impiegati per interferire con i comandi di droni non autorizzati in modo che l’operatore possa sostituirsi al pilota non autorizzato portando il drone ad atterrare in una situazione di sicurezza.
Oltre ai tanti fedeli attesi per i funerali di Papa Francesco, si parla circa di 200.000 persone, molti saranno i personaggi di rilievo del mondo politico. Saranno presente per esempio anche il Presidente Trump con la moglie Melania. L’obiettivo sarà quindi quello di garantire la sicurezza di tutti coloro che saranno presenti alla cerimonia permettendo ai fedeli di salutare per l’ultima volta un Pontefice tanto amato come Begoglio. Con tutta probabilità a partire dal 5 maggio inizieranno poi le fasi del Conclave, altro momento particolare nel quale si richiederà, nuovamente, uno sforzo non da poco al sistema di sicurezza di Roma. Insomma, sicuramente le nuove tecnologie potranno essere di supporto agli agenti nel semplificare un compito non da poco.

